Impianti di postcombustione recuperativi

Trattano aria inquinata con solventi o sostanze organiche a bassa temperature.L’aria viene dapprima preriscaldata fino a raggiungere una temperatura di circa 350°C ed immessa in camera di postcombustione passando attraverso un bruciatore speciale, del tipo in vena d’aria, che utilizza l’aria stessa come comburente per il combustibile (metano o GPL).

  • La temperatura in camera di postcombustione è termoregolata tra 750°C e850°C;
  • il tempo di permanenza può variare da 1 a 2 secondi;
  • portate aria da trattare : comprese 1000 e 6000 mc/h

Concentrazioni di solvente: a seconda del tipo fino a 10gr/mc

C’è la possibilità di recuperare calore, per produrre aria calda o acqua calda, inserendo a valle del
preriscaldatore, uno scambiatore di calore.

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